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     Benvenuti nel Servizio di Pastorale Giovanile dell'Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza-Bisignano ...

martedì 24 marzo 2015

Marcia della penitenza – 12 aprile 2015

Locandina marcia della penitenza

In questa Quaresima Papa Francesco c’invita a lasciarci guidare dallo Spirito aprendo il nostro cuore alla sua azione rigeneratrice che, passando dal desiderio di conversione, giunge ad aprirci all’altro per costruire solidarietà nell’essere figli di Dio. Come popolo di Dio, ci ritroveremo a Paola per la Marcia della Penitenza il 12 di aprile, per testimoniare il desiderio di camminare dietro Cristo insieme come Chiesa calabra, quale segno di conversione e riconciliazione.
”Sarebbe eroico non essere degli eroi”: lo slogan ci dice la possibilità di cambiare la società a condizione che ognuno diventi eroe quotidiano impegnandosi al massimo nei propri doveri di vita e di testimonianza.
Due sono le novità per questo annuale appuntamento:
a) La Marcia viene realizzata dopo Pasqua quale segno che la Quaresima e la Croce costituiscono il cammino necessario per lasciarsi purificare il cuore e poter giungere alla Pasqua della carità.
b) L’invito è rivolto alle famiglie insieme ai giovani. La famiglia, come cellula dell’amore di Dio fra gli uomini e luogo in cui si cresce nella relazione e nelle relazioni; I giovani, con le loro attese e le loro speranze, le loro energie e le loro idee per il futuro, perché possano essere testimonianza del futuro della Famiglia di Dio.

Pertanto, invitiamo, tutte le Chiese di Calabria a questo incontro attorno a Francesco, Santo Patrono della regione, insieme alle associazioni e ai gruppi di famiglie e di giovani che vogliano testimoniare la presenza di una Chiesa in uscita con speranza viva per il futuro perché fondata su Cristo.

sabato 14 marzo 2015

Il Papa annuncia il «Giubileo della misericordia»

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“Ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Sarà un Anno Santo della Misericordia. Lo vogliamo vivere alla luce della parola del Signore: “Siate misericordiosi come il Padre. (…) Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo ”.

“Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare ad ogni persona il Vangelo della misericordia … sono convinto che tutta la Chiesa, che ha tanto bisogno di ricevere misericordia, perché siamo peccatori, potrà trovare in questo Giubileo la gioia per riscoprire e rendere feconda la misericordia di Dio, con la quale tutti siamo chiamati a dare consolazione ad ogni uomo e ogni donna del nostro tempo”.

dal Servizio Nazionale per la pastorale giovanile (CEI): I GIOVANI OCCUPINO I PONTI DELLE LORO CITTÀ PER DIRE NO AI MURI

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Ogni anno, nella Domenica delle Palme, si celebra la Giornata mondiale della gioventù. In piazza San Pietro, anzitutto, ma anche nelle diocesi italiane. Nel discorso che Papa Francesco ha fatto il 9 novembre scorso all’Angelus, è stato ripreso l’anniversario della caduta del Muro di Berlino.
In quelle poche battute, il Papa ci ha consegnato uno squarcio bellissimo sulla necessità di non chiudere i cuori, ma di aprirli  costruire ponti che favoriscano l’incontro.
La proposta del Servizio nazionale allora è quella di invitare i giovani delle diocesi italiane a ritrovarsi con il proprio Vescovo nella Domenica delle Palme, utilizzando i ponti come luogo di incontro.
L’Italia è piena di ponti: sui fiumi, sulle strade, sulle autostrade. Attraverso questi luoghi si può raccontare molto di ogni territorio. Soprattutto il ponte è la possibilità di non rimanere (ancora) chiusi dentro le chiese per il raduno diocesano dei giovani. L’idea sarebbe quella, stavolta, di partire dalla chiesa dove solitamente ci si radunava, per andare su un ponte vicino e “occuparlo” per comunicare questa idea: i giovani italiani vogliono sentirsi chiesa in uscita, sapendo che la fede celebrata chiede di essere vissuta nei luoghi del quotidiano; cercando di costruire legami forti tra le persone, legami significativi tra il vangelo e la storia, legami di cui noi siamo artefici e necessari ideatori.
Se  il  ponte  è  troppo  lontano  dalla  Chiesa  cattedrale,  si  potrà  prendere  la  chiesa  più  vicina  per  la  prima  parte  dell’incontro.  Oppure,  se  non  c’è  un  ponte  raggiungibile,  si  può  utilizzare  una  piazza  o  un  luogo  di  collegamento  significativo  fra  zone  di  città  o  territorio  diverse.  Per  una  sera,  quella  della  Domenica  delle  Palme  2015,  i  giovani  italiani  sui  ponti  d’Italia  per  dire  la  volontà  di  un  cuore  puro  che  vuole  incontrare  l’altro  per  quello  che  è  e  rappresenta:  un  dono  di  Dio.  Un’immagine  che  il  giorno  dopo  sarà  da  raccontare  sui  giornali,  per  dire  con  forza  questo  desiderio  e  questo  impegno  di  incontro  nella  società  e  non  solo  nella  Chiesa.  Infine,  se  è  vero  che  la  Domenica  delle  Palme  2015  comincia  a  parlare  del  viaggio  di  Cracovia  nel  2016,  è  un  modo  per  gettare  un  ponte  anche  sull’Europa  sulla  quale,  non  dimentichiamolo,  avanzano  le  nubi  minacciose  di  chi  vorrebbe  tagliare  quei  legami  che,  con  tanta  fatica,  si  sono  costruiti  negli  ultimi  cinquant’anni.
L'invito è quello di provarci e poi di inviarci delle segnalazioni per poter pubblicare le immagini dei ponti "invasi" dai giovani.

lunedì 2 febbraio 2015

Festa e formulario s. Messa San Nicola Saggio

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Carissimi il prossimo 3 febbraio si celebra la prima festa liturgica di San Nicola  Saggio da Longobardi. Nelle comunità in cui non si celebra la memoria o la festa di San Biagio, sarebbe buona cosa celebrare, quasi all'indomani della sua Canonizzazione, la memoria di San Nicola Saggio con il grado di festa, scegliendo in questo caso come prima ed unica lettura una delle tre previste nel formulario ed escludendo la recita del Credo. Nelle comunità dove è particolarmente sentito il culto a San Biagio, per far conoscere ancora di più la figura del nuovo santo, la sua memoria si può celebrare il giorno dopo, cioè il 4 febbraio, con il grado di memoria usando solo le orazioni e il prefazio del formulario e le letture della feria del T.O. (L’Ufficio Liturgico Diocesano)

Scarica Messale San Nicola Saggio

lunedì 12 gennaio 2015

Gmg 2016: l'inno ufficiale


Martedì 6 gennaio, in occasione della solennità dell'Epifania, è stato eseguito per la prima volta l'inno ufficiale della Giornata Mondiale della Gioventù Cracovia 2016. La presentazione ha avuto luogo a Cracovia al termine della tradizionale Processione dei Re Magi.
Il titolo dell’inno, “Beati i misericordiosi”, riprende il tema della GMG Cracovia 2016 scelto dal Santo Padre Francesco: “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia” (Mt 5,7).
Insieme a tanti cittadini di Cracovia, erano presenti l'autore dell'inno, Jakub Blycharz e il cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia.
Alla prima hanno partecipato tre cantanti: Katarzyna Bogusz, Aleksandra Maciejewska e Przemek Kleczkowski, circa 50 membri del coro e l'orchestra, sotto la guida del direttore d'orchestra Hubert Kowalski.
Jakub Blycharz, compositore di Cracovia, è l'autore della musica e del testo dell'inno "Beati i misericordiosi". Avvocato di professione, musicista per passione, è inoltre autore di opere liturgiche quali "Il Signore è buono", "Bonum est praestolari", "Festa dell'Agnello" o "Madonna", "Amen", "Degno" e "Non morirò". Insieme a sua moglie e sua figlia, è coinvolto nella vita della comunità di Cracovia “Una voce nel deserto”.
Ascolta l'inno!
A breve, la traduzione dell'inno in italiano.

 

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